Il senso autentico della politica e' l'essere attraversata e permeata continuamente dai saperi costruiti sulla vita quotidiana di donne e uomini,bambine e bambini,anziani,disabili,sui loro desideri,sui loro bisogni,sui loro mille talenti al fine di costruire conoscenza e competenza per costruire una visione di futuro desiderabile e credibile.
Ognuno e ognuna di noi sente il dovere pressante,l'urgenza etica di riempire di pensiero e di gesti concreti l'abisso che si e' spalancato tra il vasto mondo di fuori e il ristretto mondo di dentro,della piccola politica,autoreferenziale e personalistica.
La poverta' e' troppo spesso impacchettata in un discorso retorico,confinata in pregiudizi moralistici,vizio o colpa,mai analizzata ne' qualitativamente ne' quantitativamente,comunque vista come una minaccia alla convivenza democratica.
Le politiche sociali sono considerate un ingombro,perche' mettono in discussione il sistema dal di dentro.
Stiamo parlando di ceto medio impoverito,di piccola borghesia ricacciata indietro nella sua affannosa rincorsa alla sicurezza economica,di donne e uomini puniti senza ragione dalla drammatica perdita di valore del loro lavoro,di giovani dall'esistenze precarie,di donne che non possono nominare il loro libero si' alla maternita',alla generativita' perche' vige pervicacemente un'idea della maternita'come un incomodo per il mondo del lavoro.
Stiamo parlando di bambini,bambine,ragazzi e ragazze poveri/e e sappiamo quanto sia irresponsabile incentivare le nascite con misure di breve periodo ,senza affrontare in modo sistematico e coerente la poverta' minorile.
Stiamo parlando dei poveri del mondo che ci stanno cadendo addosso,di quelli che abitano le discariche delle nostre periferie,dei senzatetto,che patiscono dolore esistenziale e non hanno un luogo da vivere.
La diseguaglianza e' la causa dei problemi che ci attraversano, serve un'azione politica forte,un gesto di cambiamento,sbrigativo e sollecito,servono risorse,sia dal governo centrale,la definizione urgente di un piano di contrasto alla poverta', sia dal goveno regionale,la ridefinizione del sistema residenziale erp,tuttora asfittico e rigido e la riscrittura di una riforma sociale e sanitaria autentica e profonda,radicale,che riscriva la cultura socio-sanitaria,riaffermando il valore dell'universalismo del governo della cura , sia dai comuni,la connessione stretta tra politica della casa,politica urbanistica e welfare,riscrivendo anche nuove architetture istituzionali e di partecipazione,non nel segno di un riformismo pallido,ma di una risposta vera al desiderio di bene vivere.
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SINTESI TAVOLO "GENERAZIONE PRECARIA" di GIULIA TRAVERSI
TAVOLO GENERAZIONE PRECARIA: SCUOLA,
UNIVERSITA', POLITICHE GIOVANILI E NUOVE FORME DI PARTECIPAZIONE
Siamo partiti da questi spunti: è sempre
stata una generazione precaria quella dei giovani? La precarità è dovuta alla rassegnazione che nega un
futuro miglioramento? E' la scuola il motore per vincere la rassegnazione?
Si è parlato dalle politiche giovanili.
Abbiamo constatato che il modello delle politiche giovanili, dagli anni 90 ai giorni nostri, (tavoli con un
rappresentante per associazione, rapporto unilaterale delle Amministrazioni Comunali ecc. ) è stato un fallimento,
causa la scarsissima partecipazione e il mancato convolgimento dei diretti interessati. Riteniamo che il
tavolo non debba essere un momento a sé stante, ma le politiche giovanili hanno l'obiettivo di permeare in tutti i
settori della vita pubblica.
E' sui giovani che si gioca il futuro
della Sinistra. Sui giovani e nei territori in cui questi operano. Ci chiediamo cosa possa spingere i giovani a
mettersi in gioco e ad allargare i propri orizzonti, integrandosi con altre realtà presenti nel territorio.
Un esempio di integrazione e di rete di
associazioni è “facciamo rete”...
SINTESI TAVOLO "REDDITO CONTRO LE DISUGUAGLIANZE" di MICHELE MONTELEONE
In questi giorni il dibattito sul reddito minimo
garantito si è riacceso, generando ancora una volta polemiche scomposte tra le diverse forze politiche.
In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera Grillo
ha dichiarato che è possibile un dialogo tra Movimento 5 Stelle e le altre forze politiche (anche il Pd) sul
tema del Reddito di Cittadinanza.
Sinistra Ecologia e Libertà si è dimostrata subito
disponibile ad accogliere la proposta, mentre Filippo Taddei , consigliere economico del Governo Renzi, ha
subito precisato che l’idea di reddito minimo è solo frutto di propaganda politica, nonostante fosse
proprio lui a curare il programma economico della mozione Civati di cui il reddito minimo era uno dei punti
fondamentali.
SINTESI TAVOLO "GIUSTIZIA & LEGALITA'"
Giustizia Sociale e Antimafia di Piergiuseppe Caldana
Dopo una discussione approfondita
si è fatto un inquadramento
generale del concetto di giustizia sociale, sottolineando che questi concetti variano in
relazione della cornice costituzionale e normativa e che anche all’interno del medesimo
ordinamento costituzionale, assumono diversa realizzazione a
seconda della natura dell’impostazione governativa.
Un governo di tipo liberista darebbe attuazione diversa al concetto di giustizia sociale, rispetto a un governo di impostazione socialista….
Un governo di tipo liberista darebbe attuazione diversa al concetto di giustizia sociale, rispetto a un governo di impostazione socialista….
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